L’astrologia nella tradizione ebraico-cabbalistica

€19.99€3.99

Il testo esamina la complessa relazione tra l'astrologia e la tradizione ebraica, analizzando come questa disciplina sia stata interpretata tra condanna dell'idolatria e riconoscimento dei segni celesti.

L’autore ripercorre le Scritture e il Talmud, evidenziando il principio secondo cui, sebbene gli astri influenzino le nazioni, il popolo d'Israele può elevarsi sopra il destino attraverso la preghiera e l'osservanza della Legge.

Viene dato ampio spazio alla Qabbalah e al Sepher Yetzirah, che collegano le lettere dell'alfabeto sacro alle costellazioni e ai pianeti per decifrare la creazione.

Il saggio confronta inoltre le visioni di celebri pensatori come Maimonide, critico verso le superstizioni, e Ibn Ezra, più propenso a integrare il sapere astrale nella spiritualità.

L'opera si conclude con un'appendice che associa i dodici segni zodiacali ai Salmi di David, sottolineando un legame indissolubile tra l'ordine cosmico e la lode divina.

In sintesi, la ricerca mostra come l'astrologia ebraica non sia una semplice divinazione, ma uno strumento per comprendere la volontà superiore.